# Transizione green e digitale nel Mezzogiorno: dal MIMIT 12,4 milioni per la formazione delle PMI URL canonico: https://www.mondoinvestimenti.it/business-e-impresa/transizione-green-e-digitale-nel-mezzogiorno-dal-mimit-124-milioni-per-la-formazione-delle-pmi/ Versione LLM: https://www.mondoinvestimenti.it/llm/1294/transizione-green-e-digitale-nel-mezzogiorno-dal-mimit-124-milioni-per-la-formazione-delle-pmi/ Data di pubblicazione: 6 Agosto 2026 Data ISO: 2026-08-06T17:02:21+02:00 Fonte: Testata: Tipo contenuto: notizia giornalistica Sezione: Business e Impresa Argomento: MIMIT ## Sintesi
La competitività del tessuto imprenditoriale italiano passa in maniera sempre più decisiva dal rafforzamento delle competenze strategiche legate alla doppia transizione ecologica e digitale. In quest’ottica, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha riaperto i termini della misura “Sviluppo Competenze”, stanziando una dotazione iniziale di 12,45 milioni di euro destinata al secondo sportello agevolativo.
## Articolo ## La competitività del tessuto imprenditoriale italiano passa in maniera sempre più decisiva dal rafforzamento delle competenze strategiche legate alla doppia transizione ecologica e digitale. In quest’ottica, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha riaperto i termini della misura “Sviluppo Competenze”, stanziando una dotazione iniziale di **12,45 milioni di euro** destinata al secondo sportello agevolativo. L’iniziativa, rientrante nel Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la Transizione Verde e Digitale (PN RIC 2021-2027, Azione 1.4.1), punta a supportare il capitale umano delle micro, piccole e medie imprese (PMI) del Mezzogiorno, fornendo contributi a fondo perduto per la formazione specialistica dei dipendenti. ### Chi può accedere e le regioni interessate La misura è rivolta alle PMI regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese, con almeno un’unità locale situata in una delle regioni del Sud Italia coinvolte dal programma: **Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia**. È richiesta la presentazione di almeno un bilancio approvato e depositato (o un modello Unico per le imprese individuali e società di persone). Le imprese possono partecipare individualmente oppure aggregandosi in **progetti integrati sovraregionali**, in grado di coinvolgere fino a un massimo di 10 PMI ubicate in almeno due delle regioni ammesse, per favorire sinergie di filiera e di sviluppo territoriale. ### Contributi e intensità dell’aiuto: fino al 70% a fondo perduto L’agevolazione è concessa sotto forma di **contributo diretto alla spesa** nel rispetto del regime _de minimis_ (Regolamento UE 2023/2831). L’intensità del sostegno varia in base alla modalità di presentazione del progetto: - **Progetti singoli**: contributo pari al **50% delle spese ammissibili**. - **Progetti integrati sovraregionali**: l’intensità sale al **70%** per le micro e piccole imprese e al **60%** per le medie imprese. I costi ammissibili per ogni impresa devono essere compresi tra un **minimo di 10.000 euro e un massimo di 60.000 euro**. La determinazione della spesa avviene mediante il sistema dei costi unitari standard calcolati su base oraria e per partecipante, coprendo spese di docenza, personale coinvolto, materiali, consulenze e ammortamento attrezzature usate per l’attività formativa. ### Ambiti tecnologici e riserva di filiera I percorsi formativi dovranno focalizzarsi sul consolidamento di competenze ad alto valore aggiunto. Tra i settori prioritari figurano l’industria intelligente e sostenibile, l’aerospazio, la salute, l’energia, le biotecnologie, le tecnologie pulite e i processi legati all’Agenda Digitale e allo standard STEP (_Strategic Technologies for Europe Platform_). Un aspetto di grande rilievo strategico per il sistema industriale riguarda la riserva finanziaria: il **40% delle risorse complessive** è riservato in via prioritaria alle imprese operanti nella filiera **automotive**, nonché nei comparti della **moda, del tessile e dell’arredamento**, settori al centro di profonde riorganizzazioni strutturali. ### Tempistiche e modalità di presentazione Le domande di agevolazione potranno essere inviate unicamente online tramite la piattaforma informatica di **Invitalia**, a partire dalle **ore 12:00 del 10 settembre 2026 e fino alle ore 12:00 del 21 dicembre 2026**. È importante evidenziare che l’assegnazione delle risorse non avverrà secondo la logica del _click-day_, bensì tramite una **procedura valutativa a graduatoria**. I progetti presentati verranno valutati in base a precisi criteri di merito qualitativo e impatto formativo sul personale, garantendo certezza e trasparenza agli [investimenti](https://www.mondoinvestimenti.it/arte-orologi-e-gioielli/investire-in-arte-mercato-pittura-seicento-valore-rifugio-2026/) aziendali. Per le PMI del Sud Italia, lo sportello MIMIT rappresenta un’occasione fondamentale per elevare gli standard tecnologici e la sostenibilità aziendale, trasformando la formazione del personale in un vero e proprio fattore di crescita economica e competitività nel medio-lungo periodo. ## Link editoriali - Sezione Business e Impresa: https://www.mondoinvestimenti.it/business-e-impresa/ - Argomento MIMIT: https://www.mondoinvestimenti.it/tag/mimit/